Premio Italia a Tavola: PRESENTI!

07 Aprile 2018, Ristorante Da Vittorio, Brusaporto

L’annuale premio di Italia a Tavola viene assegnato questa volta a Rocco Pozzulo in presenza di grandi nomi del food: noi c’eravamo!

Agnese e Dionigi con i protagonisti della serata!

Di nuovo a Golosaria!

Dopo una pausa di un paio d’anni, torniamo di nuovo con grande piacere alla fiera organizzata da Marco Gatti e Paolo Massobrio.

Golosaria ha avuto luogo da Sabato 11 a Lunedì 13 Novembre presso il MiCo di Milano.

Tanti i ricordi, gli incontri con amici speciali da tempo e le piacevolissime nuove conoscenze..

Tra questi, un bel video che racconta della fiera, realizzato da Marina Malvezzi per MangiareBene. Agnese in prima linea!

Ed ecco anche qualche foto dalla tre giorni dedicata all’artigianato:

Agnese insieme a Tano Simonato:

tano simonato

 

Agnese con Paolo Massobrio e i Signori Comi della Pasticceria Comi di Missaglia:

pasticceria comi

 

Agnese insieme a Marina Malvezzi e Alessandra Beretta:

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Dionigi e Agnese con il Dott. Federico Francesco Ferrero:

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Insieme all’ideatore della fiera, Marco Gatti:

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Agnese e Dionigi insieme al grandissimo Claudio Sadler e alla Signora Gerli:

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Whisky Gourmet Tour da Marco d’Oggiono

Nuovo appuntamento nel food lab di Via Lazzaretto ad Oggiono: Sabato 10 Giugno dalle ore 10 i nostri salumi accompagneranno un assaggio della selezione di Whisky proposta da
Whisky Club Italia


che nasce nel 2014 da un’idea di Claudio Riva, Davide Terziotti ed Andrea di Castri per coltivare e condividere la passione autentica per i Whisky e per la cultura della distillazione tradizionale. E’ il principale club italiano di Whisky con migliaia di soci ed una serie interminabile di eventi organizzati: degustazioni, corsi, cene, attività editoriali e gite in Scozia.

In collaborazione con il Whisky Club e con la partecipazione dello Chef Fabio Zanetello di Alice TV ed executive Chef di Teatrosette Lab, Marco d’Oggiono Prosciutti propone:

 

Vi aspettiamo!!!

Marco d’Oggiono Prosciutti apre le porte al FAI

La Delegazione di Lecco del FAI – Fondo Ambiente Italiano – prima d’Italia a proporre l’apertura di aziende storiche normalmente non accessibili al pubblico, per il 2017 ha scelto Oggiono e il suo patrimonio artistico e paesaggistico come meta per le Giornate annuali di Primavera.

25 e 26 Marzo, un weekend all’insegna della cultura alla scoperta di palazzi, ville e chiese, oltre a tour organizzati per i soci FAI nella nostra azienda, la Marco d’Oggiono Prosciutti, proposta per l’occasione dalla Delegazione come azienda storica del territorio. 5500 persone hanno visitato Oggiono, 750.000 contate in tutta Italia. Un successo che ormai dura da 25 edizioni!

Uno sguardo alle nostre sale di salatura, stagionatura e riposo, un museo allestito per l’occasione con i cimeli che hanno segnato il percorso di vita della nostra realtà aziendale: due giornate ricche di emozioni e di orgoglio, deliziate dall’accoglienza all’arrivo da parte di uno special guest d’eccezione, Marco d’Oggiono!

Ecco qualche scatto:

Un ringraziamento speciale a tutti i volontari FAI e a tutti coloro che sono passati a trovarci!

Il Carpaccio Celtico alla prova…DEL CUOCO!

Altra giornata memorabile per noi, un nuovo motivo d’orgoglio: 7 MARZO 2017, il “paninaro” Daniele Reponi interpreta il nostro Carpaccio Celtico di Chianina in tre differenti e particolari modi.

Il primo, un panino, un’esperienza da veri gourmet:

 

Riscaldate il pane con la curcuma e farcitelo con Carpaccio Celtico e i carciofi appena saltati in padella. Aggiungete patè di olive di Gaeta e scorza di limone grattugiata, quindi olio extravergine di oliva.

 

Di seguito poi due idee per due piatti veloci e sfiziosi:

 

Servite il Carpaccio tagliato a fette con le fette di arancia pelate a vivo, mandorla salata a pezzetti, mirtilli, olio extravergine all’agrume…

 

 

Oppure ancora il Carpaccio accompagnato da peperone rosso grigliato e poi frullato, del croccante alla mandorla tritato e la fava di cacao.

Qui, dal minuto 31.20, la puntata de La Prova del Cuoco con la realizzazione delle ricette!

PREMIO DINO VILLANI 2016 PER LA VERA MORTADELLA DI FEGATO DEI FRATELLI SPREAFICO

La notizia è arrivata lo scorso Aprile, ma Giovedì 17 Novembre 2016 la proclamazione: un altro grande motivo di orgoglio, un altro riconoscimento per la qualità dei prodotti Marco d’Oggiono Prosciutti.

Il Premio Dino Villani 2016 per la nostra Vera Mortadella di Fegato della Brianza. Un traguardo che ci rende fieri del nostro lavoro, della passione che mettiamo per realizzare prodotti di qualità e curati uno ad uno, che soddisfino una clientela legata alle tradizioni ma sempre alla ricerca di sapori unici.

E l’ennesima dimostrazione di quanto la nostra Brianza conti per noi.

Ecco qualche scatto della piacevolissima serata che si è tenuta presso il Ristorante Il Giardinetto di Mandello del Lario. Agnese, Dionigi e Giulia premiati dall’Accademia Italiana della Cucina: qui insieme al Delegato di Lecco Dott. Claudio Bolla, ed al Consigliere alla presidenza Dott. Gianni Fossati:

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Press tour da Marco d’Oggiono

Lo sguardo critico ed esperto di giornalisti e food blogger ha attraversato i cancelli della nostra azienda lo scorso 1 Ottobre per un’esperienza di degustazione ed introduzione alla nostra realtà.

Durante il Press Tour i nostri ospiti hanno potuto scoprire tramite le parole di Dionigi i processi di lavorazione del Prosciutto Crudo e di Bresaola/Carpaccio di Chianina..

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..hanno percepito in prima persona il particolarissimo incontro tra l’aria del lago e delle colline che incorniciano la nostra bella Oggiono, permettendoci di realizzare un Prosciutto Crudo dolcissimo:

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Durante tutto il percorso hanno potuto assaggiare le nostre specialità, assaporandole nella naturalità delle sale di riposo…

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…terminando poi con una degustazione di salumi in purezza ed interpretati dalla brava Chef Elda Menna del Ristorante Molera (Garbagnate Monastero), che ha cucinato una deliziosa cocotte di Collinetta ripiena di melanzane e Casera, accompagnata da una fondue, e un Risotto “Autunno” con zucca, castagne e la nostra Bresaola di Tacchino croccante, seguiti dai salumi antichi da cuocere Marco d’Oggiono: la Vera Mortadella di Fegato della Brianza e il Cotechino Vaniglia, con contorno di polenta.

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Alcuni dei protagonisti della piacevole giornata, tra cui Tiziana Colombo (Nonna Paperina), che ringraziamo per la collaborazione nell’organizzazione dell’evento, Alessandro del Birrificio Dulac (Galbiate), le cui birre artigianali hanno accompagnato i nostri prodotti, la Chef Elda, Agnese, Dionigi, Lulla e i nostri ospiti:

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Un grazie speciale ancora a tutti voi per questa bella giornata!

 

Un’oasi nel deserto

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Aprile 2016, numero 579 sulla pettorina, 7 kg di zaino in spalla, i nostri salumi per sopravvivere: il coraggioso Marcello Giuliani affronta la Marathon de Sables di 270 km nel Sahara, a sud del Marocco, partecipando alla 32esima edizione della competizione.

Dopo il successo con l’astronauta Paolo Nespoli e la NASA, che nel 2011 hanno scelto di portare in orbita il nostro Prosciutto Crudo, ancora una volta siamo onorati di vedere alcune delle nostre specialità protagoniste di un’impresa a dir poco eroica:

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Ci racconta Giuliani: “Il cibo non è importante, è fondamentale: avere lo stomaco pieno comporta avere la testa che funziona..e la testa è quella che controlla il fisico e le energie.

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Alla fine di ogni tappa ci riunivamo nelle tende per riposarci, curarci, mangiare..un giorno ho fatto assaggiare ad un compagno Giapponese un po’ del mio prosciutto, e dopo averlo assaggiato si è messo a pregare. 

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Ormai la Marco d’Oggiono si è guadagnata il titolo di “Saint”. Tutti vogliono conoscere “Saint Marco d’Oggiono”, e stiamo preparando un incontro per far sì che questo avvenga”.

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E’ proprio il caso di dire che i nostri salumi non conoscono confini!!!
Un ringraziamento speciale al Sig. Giuliani per aver scelto Marco d’Oggiono come compagno di viaggio!

Ambra: il calore di una mattina dedicata al Natale

Sogni, profumo, calore: abbiamo respirato il Natale sabato mattina 21 novembre, durante lo show cooking di Ambra Romani. Umbro-marchigiana nata a Milano, autentica  e originale, con un pizzico di esotismo per le sue origini africane. I suoi piatti rivelano la sua energia e riflettono un temperamento vivace.  Ci ha intrattenuto raccontandoci la sua idea per la tavola delle feste. Una tavola luminosa fuori e dentro al piatto: Ambra ci propone dei piatti “conviviali” e che portano serenità, anche a chi cucina! Godetevi il pranzo insieme agli ospiti, con queste tre ricette di una grande Chef che è stata amica e maestra.

Bignè salati farciti con Crudo Dolce Marco d’Oggiono, panna montata alle erbe e limone: stuzzichevoli e golosi, facili da realizzare, la panna montata è soffice e il Prosciutto Crudo si scioglie letteralmente. Tartare di Carpaccio Celtico, julienne di verdure invernali in tempura e chutney di melone giallo: una finezza in bocca senza paragoni. Lasagnetta di pasta fresca con Collinetta, ricotta alla maggiorana e rosmarino e pomodori secchi: un primo piatto per conquistare al primo colpo, gustoso, aromatico, fresco.

Bignè salati Tartare di carpaccio Celticofoto1 foto8 foto12 foto13 Lasagnetta

PREMIO INNOVAZIONE DI CONFARTIGIANATO LECCO | domenica 11 ottobre, Teatro Sociale Lecco

marchio lombardia ok_CMYKInnovazione, ottimismo, positività: un trinomio perfetto che racchiude la vera mission di un’azienda artigiana oggi dove l’ innovazione è nei macchinari, ma soprattutto nell’introduzione di criteri nuovi e il rinnovamento della prassi. In occasione del 70° anniversario dell’ associazione Confartigianato Lecco, riceviamo il PREMIO INNOVAZIONE domenica 11 ottobre al Teatro Sociale di Lecco. Ecco in cosa consiste per noi essere innovativi:

“Innovazione, ottimismo, positività un trinomio perfetto che racchiude la vera, profonda, mission di un’azienda artigiana oggi dove l’innovazione è si nei macchinari e negli impianti ma è soprattutto nell’ introduzione di criteri nuovi, nel  rinnovamento ponderato  di prassi antiche.

Ci sentiamo innovatori per il nuovo modo di costruire la nostra offerta su ricette di salumi tradizionali ,  consolidate nel  tempo , ma che devono necessariamente prevedere uno snellimento e un alleggerimento per sposare i trend di vita moderni: meno sale, meno grassi, più qualità, più digeribilità. Poniamo grande attenzione alle intolleranze alimentari  ed i nostri prodotti sono senza glutine, nichel, lattosio, nitrati. Il nostro prosciutto crudo è anche biologico. Questa è la nostra sfida nel nuovo millennio : mantenere viva la memoria e le tradizioni salumiere di una terra , nel nostro caso l’Alta Brianza variandone non le radici, ma allineandone le composizioni.

Ad oggi possiamo dire che la nostra artigianalità si sposa con la ricerca del benessere fisico e con l’innovazione anche fuori dai laboratori di produzione dei nostri salumi: numerosi chef e professionisti del settore food&beverage collaborano con noi per trovare una ricetta sempre nuova, uno stimolo appagante, un accostamento insolito, una chiave di lettura che spinga a non fermarsi ad una interpretazione, ma a centomila. Pensiamo sia  questa la chiave che genera un moto continuo che origina energia e positività!”